28.9 C
Milano
giovedì 30 Giugno 2022

Crédit Agricole, utile oltre 6 mld al 2025 e 1.200 assunzioni in Italia

Milano – Crédit Agricole ha presentato il proprio Piano a Medio Termine 2022-2025, che mira ad un obiettivo di forte redditività, con un utile netto di pertinenza del gruppo superiore a 6 miliardi di euro entro il 2025 (contro un obiettivo di oltre 5 miliardi di euro per il 2022), e all’aumento dell’obiettivo di ritorno sul patrimonio netto tangibile (ROTE) a oltre il 12% nel 2025 (contro un dato maggiore all’11% per l’anno in corso). Il gruppo bancario francese prevede che i ricavi siano equilibrati e in crescita in tutte le linee di business, con un tasso di crescita medio annuo tra il 2021 e il 2025 di circa +3,5%. L’obiettivo CET1 per il Gruppo Crédit Agricole entro il 2025 è maggiore o uguale al 17%.

Il piano di basa su quelle che Crédit Agricole chiama “ipotesi conservative” di crescita moderata (intorno all’1,9% nell’area euro entro il 2025) e un limitato rialzo dei tassi entro il 2025 (swap a 10 anni intorno all’1,65% nel 2025). Inoltre, prevede un’assunzione di costo del rischio di 40 bp per Crédit Agricole S.A. (25 pb per il gruppo Crédit Agricole), in linea con il precedente Piano a Medio Termine.

“La nostra traiettoria per il 2025 è di espansione basata su un solido potenziale di crescita organica, con un target di oltre un milione di clienti in più”, ha commentato Xavier Musca, Vice Direttore Generale di Crédit Agricole. “La politica di distribuzione dei dividendi, pari al 50% degli utili in contanti, consentirà di coniugare remunerazioni attraenti per gli azionisti con il finanziamento della crescita del gruppo”, ha spiegato, Jerome Grivet, vicedirettore generale incaricato della gestione.

In un orizzonte di lungo termine, dal 2030 in poi, il gruppo sta organizzando e strutturando due nuove linee di business. Sta lanciando Crédit Agricole Transitions & Energies, per rendere le transizioni energetiche accessibili a tutti e accelerare l’avvento delle energie rinnovabili, e Crédit Agricole Santé & Territoires, per facilitare l’accesso all’assistenza sanitaria e ai servizi di cura per gli anziani.

Crédit Agricole Italia punta, inoltre, a rafforzare la propria efficienza operativa, grazie in particolare alle sinergie per l’integrazione di Creval e FriulAdria, all’ottimizzazione della propria rete e al forte incremento del self-care e del digitale (con un calo del cost/income del 3% entro il 2025). Lo si legge nel Piano a Medio Termine 2022-2025 del colosso francese, che a livello di gruppo mira a un utile netto di pertinenza superiore a 6 miliardi di euro entro il 2025.

La controllata italiana del gruppo francese è la sesta banca commerciale in Italia, con una quota di mercato del 5,5%. Intende accelerare la propria crescita su digital, ESG e su quattro segmenti della propria offerta (immobiliare, agri-agro, assicurazioni danni, risparmio gestito). Sul fronte dei ricavi, stima che i tassi medi di crescita delle entrate annuali tra il 2021 e il 2025 siano del 4-5%, rispetto a un obiettivo di gruppo di circa il 3,5%. Il rapporto costi/ricavi escluso SRF è stimato a un livello del 61% per CA Italia.

CA Italia intende consolidare la sua leadership negli ambiti storicamente di eccellenza come mutui e settore agri-agro, con obiettivo di crescita della quota di mercato di almeno 1 punto percentuale, grazie ad una sempre maggiore digitalizzazione dei processi e specializzazione e targettizzazione dell’offerta. È prevista inoltre un’accelerazione nei business ad elevato potenziale come Wealth Management e Bancassurance – rafforzando le sinergie con le Società del Gruppo CA in Italia e nel Private Banking.

CA Italia effettuerà investimenti su tutti gli ambiti tecnologici: nelle infrastrutture raddoppiano rispetto al piano precedente la quota dedicata a innovazione e sviluppo (data centricity, soluzioni di Intelligenza Artificiale, rafforzamento Cyber security); nelle persone attraverso un piano di ricambio generazionale (Next Generation) sono previste oltre 1.200 assunzioni, in special modo di profili tecnici e specialistici a supporto della trasformazione digitale.

Latest News