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lunedì 8 Agosto 2022

Case: notai e fisco confermano, escalation di mutui e compravendite

Roma – Nel 2021 sono risultate in netta ripresa le compravendite di immobili, con “un aumento del 34,64%”, al confronto con l’anno precedente. Lo si legge nell’ultimo Rapporto Dati statistici notarili. Al Nord, si sottolinea, i maggiori volumi di scambio: la regione con più transazioni resta la Lombardia col 19,06% del totale nazionale, in crescita rispetto al 2020 e 2019. Seguono il Veneto (9,35%) e il Piemonte (9,23%). I notai, nel loro documento, mettono in risalto come la fascia d’età in cui viene effettuato il maggior acquisto di fabbricati si conferma esser “quella tra 18-35 anni, con una percentuale nell’intero 2021 pari al 27,09% delle contrattazioni (dato in linea con il 2020 in cui è stato pari al 27,55%)”.

Il 56,05% degli immobili ad uso abitativo, si legge, è stato acquistato con l’agevolazione prima casa: di questi l’86,09% è stato venduto da privati e i rimanenti dalle imprese. La percentuale si conferma anche per gli immobili ad uso strumentale: l’83,12% è venduto dai privati contro il 16,88% dalle imprese. E, poi, chiariscono i professionisti, l’acquisto delle seconde case “sale di oltre il 26% addirittura rispetto al 2019 (nel 2021 sono state 276.098, nel 2020 erano 200.018, nel 2019 erano 218.502)”. Boom, di conseguenza, anche dei mutui.

“A fronte di un numero complessivo di mutui pari a più di 396.000 nel 2019, e poco più di 363.000 nel 2020 – riporta lo stesso rapporto -, il 2021 ne fa registrare oltre 448.000, con un incremento pertanto di oltre il 23% rispetto all’anno precedente e di circa il 13% rispetto al 2019”. Il maggiore ricorso al credito in Friuli-Venezia Giulia, seguono Lombardia e Emilia Romagna. Il 67,42% delle richieste di mutuo riguardano finanziamenti sotto i 150.000 euro e nel secondo semestre si registra un aumento dei finanziamenti tra 150.000 e 500.000 euro. Sotto il profilo demografico, in ogni caso, l’età di gran lunga prevalente appare quella compresa tra i 36 ed i 45 anni, ove si registrano circa 2.051 operazioni di finanziamento ogni 100.000 abitanti, indicano i professionisti.

Le cifre non fanno che ribadire il buon trend del mattone italiano, già sottolineato da precedenti analisi di associazioni di settore e agenzie. Da ultime, qualche giorno fa, quelle dell’Osservatorio del mercato immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, secondo cui superano quota 181mila le abitazioni acquistate nei primi tre mesi dell’anno, in rialzo del 12% rispetto allo stesso periodo del 2021. In crescita anche gli scambi del comparto terziario-commerciale (+14,5%) e soprattutto del settore produttivo (+23,6%). Milano è la città con il tasso di crescita più marcato per il mercato delle abitazioni (+36% rispetto al primo trimestre del 2021). Roma è la città con il maggior volume di compravendite, oltre 9 mila (+6,4%).

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