18.6 C
Milano
mercoledì, Settembre 22, 2021

Buzzi Unicem, nel primo semestre fatturato cresce ma cala utile: -3,2%

Buzzi Unicem SpA, la multinazionale italiana specializzata nella produzione di cemento, attiva in Europa, Stati Uniti e Sud America, ha presentato i risultati del resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2021.

Nel primo semestre 2021 il fatturato netto si è attestato a 1.609 milioni di euro rispetto ai 1.520 milioni di euro dello stesso periodo nel 2020 (+5,8%);  l’utile netto è stato pari a 209,7 milioni, in calo rispetto a 216,7 milioni nello stesso periodo del 2020 (-3,2%). L’Ebitda è salito a 352 milioni di euro (rispettivamente +11,1% e +19,4% a perimetro costante).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021 ammonta a 108,8 milioni, in miglioramento di 132,8 milioni rispetto a 241,6 milioni del 31 dicembre 2020.

“Nel corso del primo semestre del 2021, il proseguimento delle campagne vaccinali è stato accompagnato da una netta ripresa dell’attività economica. Le prospettive di sviluppo, seppur eterogenee a seconda delle diverse geografie, sono sensibilmente migliorate rispetto a quanto previsto a inizio anno, grazie a una domanda più solida e al contributo delle politiche espansive varate dalle autorità governative” si legge nella nota ufficiale. Difatti le vendite di cemento del gruppo nei primi sei mesi del 2021 si sono attestate a 14,8 milioni di tonnellate, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 (+10,9%). Significativo incremento in Italia, grazie al rafforzamento della domanda e alla facile base di confronto. Buon andamento dei volumi anche nell’Est Europa e negli Stati Uniti d’America, mentre si è assistito a un rallentamento marginale in Germania e Polonia.

“Nella seconda parte dell’anno, riteniamo che il livello di attività negli Stati Uniti d’America rimanga elevato, consentendo di ottenere un favorevole effetto prezzi e volumi, in grado di compensare il forte aumento delle principali voci di costo […] Ci aspettiamo che l’Ebitda ricorrente consolidato per l’esercizio 2021 si confermi ad un livello molto soddisfacente e probabilmente non superiore al risultato conseguito nell’esercizio precedente” conclude la nota.

Buzzi Unicem SpA, la multinazionale italiana specializzata nella produzione di cemento, attiva in Europa, Stati Uniti e Sud America, ha presentato i risultati del resoconto intermedio di gestione al 30 giugno 2021.

Nel primo semestre 2021 il fatturato netto si è attestato a 1.609 milioni di euro rispetto ai 1.520 milioni di euro dello stesso periodo nel 2020 (+5,8%);  l’utile netto è stato pari a 209,7 milioni, in calo rispetto a 216,7 milioni nello stesso periodo del 2020 (-3,2%). L’Ebitda è salito a 352 milioni di euro (rispettivamente +11,1% e +19,4% a perimetro costante).

La posizione finanziaria netta al 30 giugno 2021 ammonta a 108,8 milioni, in miglioramento di 132,8 milioni rispetto a 241,6 milioni del 31 dicembre 2020.

“Nel corso del primo semestre del 2021, il proseguimento delle campagne vaccinali è stato accompagnato da una netta ripresa dell’attività economica. Le prospettive di sviluppo, seppur eterogenee a seconda delle diverse geografie, sono sensibilmente migliorate rispetto a quanto previsto a inizio anno, grazie a una domanda più solida e al contributo delle politiche espansive varate dalle autorità governative” si legge nella nota ufficiale. Difatti le vendite di cemento del gruppo nei primi sei mesi del 2021 si sono attestate a 14,8 milioni di tonnellate, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2020 (+10,9%). Significativo incremento in Italia, grazie al rafforzamento della domanda e alla facile base di confronto. Buon andamento dei volumi anche nell’Est Europa e negli Stati Uniti d’America, mentre si è assistito a un rallentamento marginale in Germania e Polonia.

“Nella seconda parte dell’anno, riteniamo che il livello di attività negli Stati Uniti d’America rimanga elevato, consentendo di ottenere un favorevole effetto prezzi e volumi, in grado di compensare il forte aumento delle principali voci di costo […] Ci aspettiamo che l’Ebitda ricorrente consolidato per l’esercizio 2021 si confermi ad un livello molto soddisfacente e probabilmente non superiore al risultato conseguito nell’esercizio precedente” conclude la nota.

Latest News

I più letti