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lunedì, Settembre 20, 2021

Borse, Piazza Affari sale dello 0,98% e sfiora i 26500 punti

A Wall Street c’è aria spumeggiante, con l’S&P 500 e il Dow Jones che hanno toccato nuovi massimi storici dopo i dati che hanno mostrato che la crescita dell’inflazione Usa potrebbe aver raggiunto il picco. Alle 16,50 il Dow Jones Industrial Average DJI è in rialzo di 214,44 punti, o lo 0,60%, a 35.476,09, l’S&P 500 SPX avanza di 10,77 punti, o lo 0,24%, a 4.447,45. Adesso invece (ore 18.00 italiane) il Dow Jones segna un modesto rialzo dello 0,46% a 35425.20 punti insieme all’S&P che segna il +0,08% a 4440.13 punti; il Nasdaq perde lo 0,47% a 14718.72 punti.

I dati Usa contagiano anche le borse europee, tutte contrassegnate dal segno positivo: Milano segna un rialzo dello 0,98% a quota 26457.07punti, seguita da Parigi (+0,55% a 6857.99punti) e Francoforte (+0,35% a 15826.090 punti). Chiude in netta positività il Ftse100 a +0,83% a 7220.14 punti, così come Amsterdam, che vede un rialzo dello 0,28% a 2283.69 punti e Madrid con Ibex 35 a +0,86% a 8975.80 punti.

Il petrolio si mostra in calo sui due listini di riferimento (Wti a 67 dollari al barile e il Brent a 70 dollari), soprattutto dopo che l’amministrazione statunitense ha chiesto all’’OPEC e ai loro alleati di aumentare la produzione di petrolio per affrontare l’aumento dei prezzi della benzina che considerano una minaccia per la ripresa economica globale. L’oro è invece in rialzo dell’1,01% ma sotto quota 1.800 dollari l’oncia, a 1.749. In campo obbligazionario il rendimento del Treasury statunitense sale all’1,356% seguito dal rendimento del Btp decennale anch’esso in rialzo dello 0,569%, con lo spread Btp/Bund fermo a 102 punti base.

Sul fronte delle valute, l’euro guadagna lo 0,16% sul biglietto verde e scambia a 1,1736, mentre risulta fermo nei confronti della sterlina +0,00%) e scambia a 0.8463. Il dollaro in leggera flessione sullo yen (-0,07%), dove scambia a 110.48, mentre la moneta britannica ritrova terreno (+0,24% vs USD) e scambia a 1.3867.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in primo piano Banco BPM, che mostra un forte aumento del 3,82% a 2.828 euro. Ottima performance anche di Buzzi Unicem, con un importante progresso del 3,28% a 22.66 euro; a spingere gli acquisti è l’approvazione del Senato USA al maxipiano per le infrastrutture da 1 trilione di dollari. In evidenza Telecom Italia, che mostra un forte incremento del 3,19% a 0.3948 euro e Bper che segna un importante progresso del 2,95% a 1.85 euro.

Giornata un po’ fiacca per Stmicroelectronics (-0,41% a 36.23 euro), Campari (-0,13% a 11.94 euro) e Atlantia (-0,07% a 15.335 euro)       

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Ferragamo (+6,31%), Sanlorenzo (+5,41%), Webuild (+4,61%) e Bff Bank (+4,22%).

A Wall Street c’è aria spumeggiante, con l’S&P 500 e il Dow Jones che hanno toccato nuovi massimi storici dopo i dati che hanno mostrato che la crescita dell’inflazione Usa potrebbe aver raggiunto il picco. Alle 16,50 il Dow Jones Industrial Average DJI è in rialzo di 214,44 punti, o lo 0,60%, a 35.476,09, l’S&P 500 SPX avanza di 10,77 punti, o lo 0,24%, a 4.447,45. Adesso invece (ore 18.00 italiane) il Dow Jones segna un modesto rialzo dello 0,46% a 35425.20 punti insieme all’S&P che segna il +0,08% a 4440.13 punti; il Nasdaq perde lo 0,47% a 14718.72 punti.

I dati Usa contagiano anche le borse europee, tutte contrassegnate dal segno positivo: Milano segna un rialzo dello 0,98% a quota 26457.07punti, seguita da Parigi (+0,55% a 6857.99punti) e Francoforte (+0,35% a 15826.090 punti). Chiude in netta positività il Ftse100 a +0,83% a 7220.14 punti, così come Amsterdam, che vede un rialzo dello 0,28% a 2283.69 punti e Madrid con Ibex 35 a +0,86% a 8975.80 punti.

Il petrolio si mostra in calo sui due listini di riferimento (Wti a 67 dollari al barile e il Brent a 70 dollari), soprattutto dopo che l’amministrazione statunitense ha chiesto all’’OPEC e ai loro alleati di aumentare la produzione di petrolio per affrontare l’aumento dei prezzi della benzina che considerano una minaccia per la ripresa economica globale. L’oro è invece in rialzo dell’1,01% ma sotto quota 1.800 dollari l’oncia, a 1.749. In campo obbligazionario il rendimento del Treasury statunitense sale all’1,356% seguito dal rendimento del Btp decennale anch’esso in rialzo dello 0,569%, con lo spread Btp/Bund fermo a 102 punti base.

Sul fronte delle valute, l’euro guadagna lo 0,16% sul biglietto verde e scambia a 1,1736, mentre risulta fermo nei confronti della sterlina +0,00%) e scambia a 0.8463. Il dollaro in leggera flessione sullo yen (-0,07%), dove scambia a 110.48, mentre la moneta britannica ritrova terreno (+0,24% vs USD) e scambia a 1.3867.

Tra le migliori Blue Chip di Piazza Affari, in primo piano Banco BPM, che mostra un forte aumento del 3,82% a 2.828 euro. Ottima performance anche di Buzzi Unicem, con un importante progresso del 3,28% a 22.66 euro; a spingere gli acquisti è l’approvazione del Senato USA al maxipiano per le infrastrutture da 1 trilione di dollari. In evidenza Telecom Italia, che mostra un forte incremento del 3,19% a 0.3948 euro e Bper che segna un importante progresso del 2,95% a 1.85 euro.

Giornata un po’ fiacca per Stmicroelectronics (-0,41% a 36.23 euro), Campari (-0,13% a 11.94 euro) e Atlantia (-0,07% a 15.335 euro)       

In cima alla classifica dei titoli a media capitalizzazione di Milano, Ferragamo (+6,31%), Sanlorenzo (+5,41%), Webuild (+4,61%) e Bff Bank (+4,22%).

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