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martedì, Settembre 21, 2021

Borse, Milano tiene testa ai listini europei. Wall Street indecisa nonostante i dati sulle offerte di lavoro

Le borse oggi appaiono abbastanza incerte e Piazza Affari continua a tenere testa Milano nei listini europei con un rialzo dello 0,49% a quota 26127.94 punti. Buona giornata anche per Amsterdam, che vede un rialzo dello 0,63% a 772.69 punti. Terminano appena sotto la parità le contrattazioni per Parigi, con il Cac 40 in leggera flessione dello 0,02% a 6815.43 punti, Francoforte con il Dax che perde lo 0,06% a 1 5751.590 punti e Madrid con Ibex 35 a -0,09% a 8870.60 punti). Bene il Ftse 100 che si conferma sopra la parità con +0,18% a 7135.90 punti.

A Wall Street la situazione è ancora indecisa: il Dow Jones segna -0,26% a 35116.13 punti, l’S&P fa -0,13% a 4430.61 punti, mentre il Nasdaq guadagna un debole 0,10% a 14851.05 punti. Quest’oggi il Bureau of Labor Statistics con il Job Openings and Labor Turnover Survey (JOLTS) ha pubblicato i dati sulle offerte di lavoro nel mese di giugno, che hanno superato per la prima volta i 10 milioni (+6,5%). Le assunzioni sono salite a 6,7 ​​milioni (+4,6%) mentre i contratti terminati sono stati 5,6 milioni (+3,8%). All’interno di questo dato, il tasso di abbandono è aumentato al 2%. In 12 mese le assunzioni totali sono state 72,1 milioni, i contratti terminati 65,2 milioni, raggiungendo un guadagno netto di 6,9 milioni di posti di lavoro. In una settimana tipicamente da pausa estiva, l’attenzione sarà sui dati relativi all’inflazione Usa di mercoledì, alla ricerca di segnali su quando la Fed potrebbe iniziare l’uscita dallo stimolo

In Asia tripudio di verdi con Shanghai che segna +1,05% a 3494.6347 punti, seguita da Shenzhen (+0,77% a 14941.4420 punti) e Hang Seng (+0,40% a 26283.40 punti). Oggi la banca centrale cinese, la People’s Bank of China, nel secondo rapporto trimestrale sull’attuazione della politica monetaria, ha promesso di mantenere una politica monetaria “stabile, flessibile ed appropriata”.

Intanto i tre colossi della finanza JPMorgan, Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno deciso di tagliare le stime per la crescita dell’economia cinese nell’anno in corso. Il nuovo aumento dei casi Covid-19 ha spinto gli analisti a rivedere al ribasso le previsioni del PIL per il resto dell’anno. In particolare, JPMorgan ha tagliato le previsioni sull’intero 2021 all’8,9% dal 9,1%, Morgan Stanley ha abbassato le stime trimestrali all’1,6%, mentre Goldman Sachs ha ridotto le previsioni al 2,3% dal 5,8%, e all’8,3% dall’8,6%.

Lo spread non si muove dai 101 punti base, mentre per quanto riguarda i rendimenti obbligazionari, il rendimento del Btp decennale è in calo allo 0,554%, rispetto a 0,57% in apertura e nella seduta precedente.

Sul fronte valutario l’euro perde lo 0,09% nei confronti del dollaro e scambia a 1.1748 ma recupera terreno nei confronti della sterlina (+0,11%) dove scambia a 0,8482; il cross dollaro/yen vede un debole rialzo dello 0,05% a quota 110.26. La sterlina perde invece lo 0,10% con il dollaro e scambia a 1.3848. Nel mondo delle commodities, il Brent perde oltre il 2,66% a 68,81 dollari al barile, il Wti il 2,89% a 66,31 dollari al barile e si mostra debole anche l’oro (-1,77%) che tratta a 1.732 dollari l’oncia.

A Piazza Affari la regina indiscussa è Unipol, che segna +3,75% a 4.808 euro; oggi Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo su Unipol del 6% a 6,4 euro per azione, con un rialzo potenziale del 35%.

Buona performance anche Nexi, che segna +1,95% a 17.555 euro, seguito da Azimut (+1,75% a 22.66 euro) e Recordati (+1,71% a 54.72 euro).

Chiudono in negativo invece Cnh Industrial (-0,9% a 14.34 euro), seguita a ruota da Pirelli (-0,81% a 5.406     euro) Interpump Group (-0,55% a 53.8 euro) e Tenaris (-0,55% a 8.746 euro). 

Le borse oggi appaiono abbastanza incerte e Piazza Affari continua a tenere testa Milano nei listini europei con un rialzo dello 0,49% a quota 26127.94 punti. Buona giornata anche per Amsterdam, che vede un rialzo dello 0,63% a 772.69 punti. Terminano appena sotto la parità le contrattazioni per Parigi, con il Cac 40 in leggera flessione dello 0,02% a 6815.43 punti, Francoforte con il Dax che perde lo 0,06% a 1 5751.590 punti e Madrid con Ibex 35 a -0,09% a 8870.60 punti). Bene il Ftse 100 che si conferma sopra la parità con +0,18% a 7135.90 punti.

A Wall Street la situazione è ancora indecisa: il Dow Jones segna -0,26% a 35116.13 punti, l’S&P fa -0,13% a 4430.61 punti, mentre il Nasdaq guadagna un debole 0,10% a 14851.05 punti. Quest’oggi il Bureau of Labor Statistics con il Job Openings and Labor Turnover Survey (JOLTS) ha pubblicato i dati sulle offerte di lavoro nel mese di giugno, che hanno superato per la prima volta i 10 milioni (+6,5%). Le assunzioni sono salite a 6,7 ​​milioni (+4,6%) mentre i contratti terminati sono stati 5,6 milioni (+3,8%). All’interno di questo dato, il tasso di abbandono è aumentato al 2%. In 12 mese le assunzioni totali sono state 72,1 milioni, i contratti terminati 65,2 milioni, raggiungendo un guadagno netto di 6,9 milioni di posti di lavoro. In una settimana tipicamente da pausa estiva, l’attenzione sarà sui dati relativi all’inflazione Usa di mercoledì, alla ricerca di segnali su quando la Fed potrebbe iniziare l’uscita dallo stimolo

In Asia tripudio di verdi con Shanghai che segna +1,05% a 3494.6347 punti, seguita da Shenzhen (+0,77% a 14941.4420 punti) e Hang Seng (+0,40% a 26283.40 punti). Oggi la banca centrale cinese, la People’s Bank of China, nel secondo rapporto trimestrale sull’attuazione della politica monetaria, ha promesso di mantenere una politica monetaria “stabile, flessibile ed appropriata”.

Intanto i tre colossi della finanza JPMorgan, Goldman Sachs e Morgan Stanley hanno deciso di tagliare le stime per la crescita dell’economia cinese nell’anno in corso. Il nuovo aumento dei casi Covid-19 ha spinto gli analisti a rivedere al ribasso le previsioni del PIL per il resto dell’anno. In particolare, JPMorgan ha tagliato le previsioni sull’intero 2021 all’8,9% dal 9,1%, Morgan Stanley ha abbassato le stime trimestrali all’1,6%, mentre Goldman Sachs ha ridotto le previsioni al 2,3% dal 5,8%, e all’8,3% dall’8,6%.

Lo spread non si muove dai 101 punti base, mentre per quanto riguarda i rendimenti obbligazionari, il rendimento del Btp decennale è in calo allo 0,554%, rispetto a 0,57% in apertura e nella seduta precedente.

Sul fronte valutario l’euro perde lo 0,09% nei confronti del dollaro e scambia a 1.1748 ma recupera terreno nei confronti della sterlina (+0,11%) dove scambia a 0,8482; il cross dollaro/yen vede un debole rialzo dello 0,05% a quota 110.26. La sterlina perde invece lo 0,10% con il dollaro e scambia a 1.3848. Nel mondo delle commodities, il Brent perde oltre il 2,66% a 68,81 dollari al barile, il Wti il 2,89% a 66,31 dollari al barile e si mostra debole anche l’oro (-1,77%) che tratta a 1.732 dollari l’oncia.

A Piazza Affari la regina indiscussa è Unipol, che segna +3,75% a 4.808 euro; oggi Equita Sim ha alzato il prezzo obiettivo su Unipol del 6% a 6,4 euro per azione, con un rialzo potenziale del 35%.

Buona performance anche Nexi, che segna +1,95% a 17.555 euro, seguito da Azimut (+1,75% a 22.66 euro) e Recordati (+1,71% a 54.72 euro).

Chiudono in negativo invece Cnh Industrial (-0,9% a 14.34 euro), seguita a ruota da Pirelli (-0,81% a 5.406     euro) Interpump Group (-0,55% a 53.8 euro) e Tenaris (-0,55% a 8.746 euro). 

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