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martedì, Settembre 21, 2021

Borse, la giornata inizia prudente in Europa. Oggi giornata di trimestrali

La giornata inizia con rialzi molto prudenti per le borse europee: (ore 09.27) il Ftse Mib segna un cauto +0,12% a 25381.43, seguito dal Cac40 (+0,34% a 6698.53), Ibex 35 (+0,13% a 8770.20) e Ftse 100 appena sopra la parità (+0,08% a 7087.18). Inizia un po’ fiacca Francoforte, con il Dax che perde lo 0.15% a 15545.22 punti insieme ad Amsterdam, in calo dello 0,45%.

Tornano le preoccupazioni in Asia per l’aumento dei casi di Covid-19. A fine seduta l’Indice Nikkei ha messo a segno un calo dello 0,50% terminando a quota 27.641,76 punti. Anche Shanghai vede una flessione dello 0,47% a 3447.9913 punti, e in scia anche Shenzen con -0,41% a 14736.9181 e Hang Seng con -0,35% a 26142.78 punti. A pesare anche la stretta dello Stato sulle imprese private: secondo i media cinesi l’attenzione del Governo si sta piano piano spostando verso le aziende di gioco online.

L’euro continua a rimanere più forte del biglietto verde e scambia a 1.1880 (+0,12%), mentre perde un po’ di vigore nei confronti della sterlina, dove scambia a 0,8538 (-0,06%); il dollaro fatica anche con lo yen con un deprezzamento di circa lo 0,10%.

Sul fronte delle commodities, scendono sia il petrolio (Wti -0,17% a 71,14 dollari al barile e Brent -0,23% a 72,72 dollari al barile) sia l’oro (-0,53% a 1.812 dollari l’oncia).

Lo spread Btp/Bund si posiziona a quota 105,2 punti base con il rendimento del decennale italiano in leggero aumento allo 0,58%; il rendimento del Treasury 10 anni è anch’esso in aumento all’1,184%.

A Piazza Affari vola Stellantis (+4.54% a 17.114 euro) dopo la pubblicazione delle semestrali che hanno visto ricavi in crescita del 46% a 75,3 miliardi nel primo semestre 2021. Inizia molto bene anche Amplifon (+1.37% a 42.88 euro), seguita da Exor (+1.31% a 70.9 euro) e Saipem (+0.87% a 1.9695 euro). Anche il settore bancario non delude, con in vetta Intesa Sanpaolo (+0,5% a 2.326 euro), seguita da Unicredit (+0,18% a 9.928 euro), Bper Banca (+0,15% a 1.6485 euro) e Banco Bpm (+0,12% a 2.527 euro).

Ancora in rosso Ferrari (-1,44% a 177.8 euro) dopo la pubblicazione di ieri della trimestrale, seguita in scia da Unipol (-1,01%) e Nexi (-0,86%).

La giornata inizia con rialzi molto prudenti per le borse europee: (ore 09.27) il Ftse Mib segna un cauto +0,12% a 25381.43, seguito dal Cac40 (+0,34% a 6698.53), Ibex 35 (+0,13% a 8770.20) e Ftse 100 appena sopra la parità (+0,08% a 7087.18). Inizia un po’ fiacca Francoforte, con il Dax che perde lo 0.15% a 15545.22 punti insieme ad Amsterdam, in calo dello 0,45%.

Tornano le preoccupazioni in Asia per l’aumento dei casi di Covid-19. A fine seduta l’Indice Nikkei ha messo a segno un calo dello 0,50% terminando a quota 27.641,76 punti. Anche Shanghai vede una flessione dello 0,47% a 3447.9913 punti, e in scia anche Shenzen con -0,41% a 14736.9181 e Hang Seng con -0,35% a 26142.78 punti. A pesare anche la stretta dello Stato sulle imprese private: secondo i media cinesi l’attenzione del Governo si sta piano piano spostando verso le aziende di gioco online.

L’euro continua a rimanere più forte del biglietto verde e scambia a 1.1880 (+0,12%), mentre perde un po’ di vigore nei confronti della sterlina, dove scambia a 0,8538 (-0,06%); il dollaro fatica anche con lo yen con un deprezzamento di circa lo 0,10%.

Sul fronte delle commodities, scendono sia il petrolio (Wti -0,17% a 71,14 dollari al barile e Brent -0,23% a 72,72 dollari al barile) sia l’oro (-0,53% a 1.812 dollari l’oncia).

Lo spread Btp/Bund si posiziona a quota 105,2 punti base con il rendimento del decennale italiano in leggero aumento allo 0,58%; il rendimento del Treasury 10 anni è anch’esso in aumento all’1,184%.

A Piazza Affari vola Stellantis (+4.54% a 17.114 euro) dopo la pubblicazione delle semestrali che hanno visto ricavi in crescita del 46% a 75,3 miliardi nel primo semestre 2021. Inizia molto bene anche Amplifon (+1.37% a 42.88 euro), seguita da Exor (+1.31% a 70.9 euro) e Saipem (+0.87% a 1.9695 euro). Anche il settore bancario non delude, con in vetta Intesa Sanpaolo (+0,5% a 2.326 euro), seguita da Unicredit (+0,18% a 9.928 euro), Bper Banca (+0,15% a 1.6485 euro) e Banco Bpm (+0,12% a 2.527 euro).

Ancora in rosso Ferrari (-1,44% a 177.8 euro) dopo la pubblicazione di ieri della trimestrale, seguita in scia da Unipol (-1,01%) e Nexi (-0,86%).

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