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lunedì, Settembre 20, 2021

Borsa, listini europei tutti verdi. A Piazza Affari piacciono i dati OCSE su Pil

Un lunedì dove tutti i listini europei si colorano di verde: Milano termina la seduta a +0,76% a 26263.42 punti, Francoforte in rialzo dello 0,90% a 15932.120 punti seguita da Parigi a +0,80% a 6743.50 punti. Chiusura in ascesa anche per Madrid, che segna +0,21% a 8882.30 punti e Londra (+0,68% a 7187.19 punti). Rialzo importante per Amsterdam, che termina a +1,14% a 798.55 punti.

Sui mercati resta comunque la prudenza in attesa del consiglio della Banca centrale europea di giovedì.

Per le commodities, dopo che Saudi Aramco ha tagliato i prezzi di vendita ufficiali per tutti i tipi di greggio in Asia, il prezzo del petrolio cala: il Wti cede lo 0,69% a 68,81 dollari al barile mentre il Brent è in flessione allo 0,76% a 72,06 dollari. Al ribasso anche l’oro (-0,49%) che però si mantiene sopra quota 1.820 dollari l’oncia. 

Nel valutario l’euro debole sul biglietto verde (-0,07%) e scambia a 1,1869, mentre si mostra più forte nei confronti della sterlina (+0,25%) e scambia a 0.85812. Il dollaro in ripresa sullo yen (+0,13%), dove scambia a 109.84, mentre la moneta britannica in calo (-0,10%) sulla moneta statunitense e scambia a 1.3831.

Alla Borsa di Milano hanno fatto molto bene i dati dell’OCSE, che prevede una crescita economica dell’Italia del 5,9% per il 2021 e del 4,1% nel 2022, dopo un calo del PIL dell’8,9% nel 2020.

Si segnalano ottime performance per Nexi (+2,27%), Leonardo (+2,13%) Moncler (+1,56%), Poste Italiane (+1,53%) e Cnh Industrial (+1,39%).

Un lunedì dove tutti i listini europei si colorano di verde: Milano termina la seduta a +0,76% a 26263.42 punti, Francoforte in rialzo dello 0,90% a 15932.120 punti seguita da Parigi a +0,80% a 6743.50 punti. Chiusura in ascesa anche per Madrid, che segna +0,21% a 8882.30 punti e Londra (+0,68% a 7187.19 punti). Rialzo importante per Amsterdam, che termina a +1,14% a 798.55 punti.

Sui mercati resta comunque la prudenza in attesa del consiglio della Banca centrale europea di giovedì.

Per le commodities, dopo che Saudi Aramco ha tagliato i prezzi di vendita ufficiali per tutti i tipi di greggio in Asia, il prezzo del petrolio cala: il Wti cede lo 0,69% a 68,81 dollari al barile mentre il Brent è in flessione allo 0,76% a 72,06 dollari. Al ribasso anche l’oro (-0,49%) che però si mantiene sopra quota 1.820 dollari l’oncia. 

Nel valutario l’euro debole sul biglietto verde (-0,07%) e scambia a 1,1869, mentre si mostra più forte nei confronti della sterlina (+0,25%) e scambia a 0.85812. Il dollaro in ripresa sullo yen (+0,13%), dove scambia a 109.84, mentre la moneta britannica in calo (-0,10%) sulla moneta statunitense e scambia a 1.3831.

Alla Borsa di Milano hanno fatto molto bene i dati dell’OCSE, che prevede una crescita economica dell’Italia del 5,9% per il 2021 e del 4,1% nel 2022, dopo un calo del PIL dell’8,9% nel 2020.

Si segnalano ottime performance per Nexi (+2,27%), Leonardo (+2,13%) Moncler (+1,56%), Poste Italiane (+1,53%) e Cnh Industrial (+1,39%).

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