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martedì, Settembre 21, 2021

Borsa, l’Europa continua il rialzo. Ftse Mib ritrova quota 25.000

Wall Street apre in recupero sulle perdite dell’inizio di settimana. Gran parte di questa ritrovata positività deriva dalle ottime performance trimestrali delle maggiori società americane che fanno ritrovare la fiducia agli investitori. L’S&P500 si muove in rialzo dello 0,85% a 4404.50 punti, il Nasdaq in scia a +0,81% a 14803.90, e il Dow Jones segna un discreto +0,65% a 35049.47.

Sul fronte macroeconomico i dati sul settore manifatturiero nel mese di luglio registrano un’ulteriore flessione. L’indice IHS Markit PMI è sceso dai 64,8 punti di giungo ai 59,8 di luglio, peggio delle stime degli analisti che avevano previsto un dato a 64,2 punti.

In Europa la situazione conferma la ripresa iniziata dalla giornata di martedì, con i listini che chiudono in territorio positivo. Con un rialzo dell’1,2%, Piazza Affari ritrova quota 25.000 in chiusura di settimana e si riporta a 25124.92 punti. Parigi si mostra la migliore della giornata, chiudendo con +1,35% a 6568.82, seguita da Madrid (+1,11% a 8717.20), Francoforte (+1% a 15669.290) e Londra (+0,85% a 7027.59).

Le commodities si mostrano poco entusiaste: l’oro perde lo 0,27% e si porta a 1.800. Anche il petrolio rimane fiacco: il Wti scambia a 71,70 dollari (-0,31%) e il Brent tratta a 73,67 (-0,16%). Nel valutario, l’euro chiude la settimana al di sotto della soglia di 1,18 dollari, scambiato con il dollaro a 1,1765, mentre biglietto verde segna +0,36% verso lo yen a 110,50. Cross dollaro/sterlina vede +0,07% a 0,8553.

A Piazza Affari brilla con +2,83% A2A a quota 1.763, aggiudicandosi la maglia rosa tra le blue chips; la prossima settimana il gruppo pubblicherà i risultati del secondo trimestre e del primo semestre dell’anno. Stessi applausi per Stmicroelectronics, che segna un +2,83% (33.23), seguita da Pirelli (+2,6% a 5.09), Azimut (+2,11% a 21.75) e Nexi (+2,07% a 19).

Chiude in semaforo rosso Banca Generali (-1,14% a 34.7); Barclays prevede per la banca del Leone un aumento del 2% trimestre su trimestre e del 19% su base annua delle management fee con un pay-out stabile al 47%. Finisce in flessione la settimana anche Prysmian con -1,03% a 29.73, seguita da Telecom Italia con -0,77% a 0.3717.         

Wall Street apre in recupero sulle perdite dell’inizio di settimana. Gran parte di questa ritrovata positività deriva dalle ottime performance trimestrali delle maggiori società americane che fanno ritrovare la fiducia agli investitori. L’S&P500 si muove in rialzo dello 0,85% a 4404.50 punti, il Nasdaq in scia a +0,81% a 14803.90, e il Dow Jones segna un discreto +0,65% a 35049.47.

Sul fronte macroeconomico i dati sul settore manifatturiero nel mese di luglio registrano un’ulteriore flessione. L’indice IHS Markit PMI è sceso dai 64,8 punti di giungo ai 59,8 di luglio, peggio delle stime degli analisti che avevano previsto un dato a 64,2 punti.

In Europa la situazione conferma la ripresa iniziata dalla giornata di martedì, con i listini che chiudono in territorio positivo. Con un rialzo dell’1,2%, Piazza Affari ritrova quota 25.000 in chiusura di settimana e si riporta a 25124.92 punti. Parigi si mostra la migliore della giornata, chiudendo con +1,35% a 6568.82, seguita da Madrid (+1,11% a 8717.20), Francoforte (+1% a 15669.290) e Londra (+0,85% a 7027.59).

Le commodities si mostrano poco entusiaste: l’oro perde lo 0,27% e si porta a 1.800. Anche il petrolio rimane fiacco: il Wti scambia a 71,70 dollari (-0,31%) e il Brent tratta a 73,67 (-0,16%). Nel valutario, l’euro chiude la settimana al di sotto della soglia di 1,18 dollari, scambiato con il dollaro a 1,1765, mentre biglietto verde segna +0,36% verso lo yen a 110,50. Cross dollaro/sterlina vede +0,07% a 0,8553.

A Piazza Affari brilla con +2,83% A2A a quota 1.763, aggiudicandosi la maglia rosa tra le blue chips; la prossima settimana il gruppo pubblicherà i risultati del secondo trimestre e del primo semestre dell’anno. Stessi applausi per Stmicroelectronics, che segna un +2,83% (33.23), seguita da Pirelli (+2,6% a 5.09), Azimut (+2,11% a 21.75) e Nexi (+2,07% a 19).

Chiude in semaforo rosso Banca Generali (-1,14% a 34.7); Barclays prevede per la banca del Leone un aumento del 2% trimestre su trimestre e del 19% su base annua delle management fee con un pay-out stabile al 47%. Finisce in flessione la settimana anche Prysmian con -1,03% a 29.73, seguita da Telecom Italia con -0,77% a 0.3717.         

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