15.8 C
Milano
martedì, Settembre 21, 2021

Borsa, i mercati iniziano cauti all’indomani della riunione della Bce

Un venerdì all’insegna della prudenza per i listini europei: (alle ore 09.34), il Ftse Mib guadagna lo 0,20%, ancora sotto quota 26000 a 25960.50 punti. Il Cac40 in rialzo dello 0,44% a 6714.14 punti, seguito dal Dax che segna + 0,26% a 15663.070 punti. Buona perfromance per Aex (+0,44% a 790.63 punti), mentre Ibex35 è appena sopra la parità a +0,02% a 8802.70 punti.

In positivo anche Ftse 100 (+0,31% a 7045.99 punti), in scia dei dati sulla crescita economica che per i tre mesi terminati a luglio, comunicano un incremento del Pil del 3,6% rispetto ai tre mesi precedenti. Diffuso anche il dato della produzione industriale salita, a luglio, oltre le attese, rispetto a giugno, ma ancora del 2,1% al di sotto dei livelli di febbraio 2020, prima dell’inizio del Covid-19, secondo i dati diffusi dall’Ufficio per le statistiche nazionali. La produzione e’ salita dell’1,2% su mese e del 3,8% annuo.

All’indomani della riunione della Bce, con un esito più dovish rispetto alle attese, anche i future di Wall Street sono visti al rialzo (Dow Jones + 0,37%, S&P +0,27% e Nasdaq +0,2%)

Nell’obbligazionario lo spread Btp-Bund è stabile stamani a 102,5 punti base per un rendimento del decennale italiano dello 0,665%. Negli Usa il T-Bond a dieci anni è all’1,311%, (+0,011).

La notizia di una call tra il presidente Usa Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping ha sostenuto la Borsa di Tokyo: il Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,25% a 30.381,84, la nona sessione in rialzo sulle ultime 10. In verde anche gli altri listini asiatici: Hang Seng ha chiuso a +1,73% a 26159.96 punti, Shanghai ha guadagnato lo 0,27% a 3703.1102 punti e Schenzen è in rialzo dello 0,50% a 14771.8711 punti.

Nelle commodities, sale il prezzo del greggio: il Wti guadagna lo 0,76% a 68,67 dollari al barile e il Brent fa +0,91% a 72,10 dollari al barile; il metallo fiallo in rialzo dello 0,27% a 1.804 dollari l’oncia.

Nel valutario l’euro riprende forza sul dollaro (+0,14%) e scambia a 1,1840, mentre è più debola con la sterlina (-0,09%) dove scambia a 0.8535. Il dollaro in rialzo sullo yen (+0,21%), dove scambia a 109.96, mentre si riprende la sterlina (+0,28%) sul biglietto verde e scambia a 1.3871.

A Piazza Affari inzia bene la giornata Italgas (+1,73%), Exor (+0,9%), Bper Banca (+0,8%) e Unicredit (+0,77%).

Un venerdì all’insegna della prudenza per i listini europei: (alle ore 09.34), il Ftse Mib guadagna lo 0,20%, ancora sotto quota 26000 a 25960.50 punti. Il Cac40 in rialzo dello 0,44% a 6714.14 punti, seguito dal Dax che segna + 0,26% a 15663.070 punti. Buona perfromance per Aex (+0,44% a 790.63 punti), mentre Ibex35 è appena sopra la parità a +0,02% a 8802.70 punti.

In positivo anche Ftse 100 (+0,31% a 7045.99 punti), in scia dei dati sulla crescita economica che per i tre mesi terminati a luglio, comunicano un incremento del Pil del 3,6% rispetto ai tre mesi precedenti. Diffuso anche il dato della produzione industriale salita, a luglio, oltre le attese, rispetto a giugno, ma ancora del 2,1% al di sotto dei livelli di febbraio 2020, prima dell’inizio del Covid-19, secondo i dati diffusi dall’Ufficio per le statistiche nazionali. La produzione e’ salita dell’1,2% su mese e del 3,8% annuo.

All’indomani della riunione della Bce, con un esito più dovish rispetto alle attese, anche i future di Wall Street sono visti al rialzo (Dow Jones + 0,37%, S&P +0,27% e Nasdaq +0,2%)

Nell’obbligazionario lo spread Btp-Bund è stabile stamani a 102,5 punti base per un rendimento del decennale italiano dello 0,665%. Negli Usa il T-Bond a dieci anni è all’1,311%, (+0,011).

La notizia di una call tra il presidente Usa Joe Biden e il leader cinese Xi Jinping ha sostenuto la Borsa di Tokyo: il Nikkei ha chiuso in rialzo dell’1,25% a 30.381,84, la nona sessione in rialzo sulle ultime 10. In verde anche gli altri listini asiatici: Hang Seng ha chiuso a +1,73% a 26159.96 punti, Shanghai ha guadagnato lo 0,27% a 3703.1102 punti e Schenzen è in rialzo dello 0,50% a 14771.8711 punti.

Nelle commodities, sale il prezzo del greggio: il Wti guadagna lo 0,76% a 68,67 dollari al barile e il Brent fa +0,91% a 72,10 dollari al barile; il metallo fiallo in rialzo dello 0,27% a 1.804 dollari l’oncia.

Nel valutario l’euro riprende forza sul dollaro (+0,14%) e scambia a 1,1840, mentre è più debola con la sterlina (-0,09%) dove scambia a 0.8535. Il dollaro in rialzo sullo yen (+0,21%), dove scambia a 109.96, mentre si riprende la sterlina (+0,28%) sul biglietto verde e scambia a 1.3871.

A Piazza Affari inzia bene la giornata Italgas (+1,73%), Exor (+0,9%), Bper Banca (+0,8%) e Unicredit (+0,77%).

Latest News

I più letti