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martedì, Settembre 21, 2021

Borsa, buon inizio giornata per borse europee. Ftse Mib vicino ai 25.000

Un avvio ancora positivo per le borse europee, che segnano l’inizio giornata al rialzo: (ore 10.00) il Ftse Mib guadagna +0,70% raggiungendo quota 24978.93 punti, Parigi segna +0,62% a 6521.50 punti, Francoforte +0,58 a 15604.950, e Madrid + 0,66% a 8678.80; bene anche per Londra in rialzo dello 0,61% a quota 7011.04 punti.

Situazione inversa invece per l’Asia, dove i listini hanno chiuso in territorio negativo: L’indice di Shenzhen ha sofferto di forti vendite e ha archiviato la seduta in ribasso dell’1,56%. Negativo Hong Kong (-1,09%); appena sopra la parità Seul (+0,11%). La Borsa di Tokyo è oggi chiusa per festività (Health and Sports Day).

Dopo il forte ribasso di ieri, i rendimenti dei titoli di Stato tornano a salire. Il rendimento del Treasury a 10 anni si porta all’1,278%, quello del Bund a -0,4160%, invece quello del Btp a 10 anni scende ancora allo 0,639% con lo spread Btp/Bund stabile a 106 punti base.

Nel comparto commodities, il greggio si mostra poco mosso e quotazioni in calo: il Wti cede lo 0,36% a 71,65 dollari al barile e il Brent perde lo 0,37% a 73,53 dollari al barile, restando comunque sui massimi da tre anni. L’oro in flessione a 1,804 dollari l’oncia.

Nel valutario, il cross euro e biglietto verde è a 1,1781, +0,08%, con la moneta unica che guadagna lo 0,30% sulla sterlina (0,8574); dollaro/yen è a 110,36 (+0,20%), mentre la sterlina perde lo 0,20% con il dollaro a 1,3737.

A Piazza Affari si mette in luce Azimut con +2,35% a 21,8, che ieri ha ottenuto l’autorizzazione da parte dell’Autorità di Vigilanza del Lussemburgo di gestire di strategie di investimento basate su virtual assets quali Bitcoin, Ethereum, e altre sotto asset class come ad esempio DeFi tokens (è la prima società di asset management in Lussemburgo a ottenerla).

Una giornata che inizia positiva anche per Tenaris, che segna +2,09% a 8.616, seguita da Ferrari (+1,63%) e Stmicroelectronics (+1,62%).

Le banche rimangono ancora appresso al semaforo verde, con Unicredit che segna +1,73%, seguita da Banco Bpm (+1,2%), Banca Mediolanum (+0,89%) e Intesa Sanpaolo (+0,76%).

Parte invece un po’ in fiacca Generali Ass con -042%, seguita da Nexi (-0,38%) e Telecom Italia (-0,35%).

Un avvio ancora positivo per le borse europee, che segnano l’inizio giornata al rialzo: (ore 10.00) il Ftse Mib guadagna +0,70% raggiungendo quota 24978.93 punti, Parigi segna +0,62% a 6521.50 punti, Francoforte +0,58 a 15604.950, e Madrid + 0,66% a 8678.80; bene anche per Londra in rialzo dello 0,61% a quota 7011.04 punti.

Situazione inversa invece per l’Asia, dove i listini hanno chiuso in territorio negativo: L’indice di Shenzhen ha sofferto di forti vendite e ha archiviato la seduta in ribasso dell’1,56%. Negativo Hong Kong (-1,09%); appena sopra la parità Seul (+0,11%). La Borsa di Tokyo è oggi chiusa per festività (Health and Sports Day).

Dopo il forte ribasso di ieri, i rendimenti dei titoli di Stato tornano a salire. Il rendimento del Treasury a 10 anni si porta all’1,278%, quello del Bund a -0,4160%, invece quello del Btp a 10 anni scende ancora allo 0,639% con lo spread Btp/Bund stabile a 106 punti base.

Nel comparto commodities, il greggio si mostra poco mosso e quotazioni in calo: il Wti cede lo 0,36% a 71,65 dollari al barile e il Brent perde lo 0,37% a 73,53 dollari al barile, restando comunque sui massimi da tre anni. L’oro in flessione a 1,804 dollari l’oncia.

Nel valutario, il cross euro e biglietto verde è a 1,1781, +0,08%, con la moneta unica che guadagna lo 0,30% sulla sterlina (0,8574); dollaro/yen è a 110,36 (+0,20%), mentre la sterlina perde lo 0,20% con il dollaro a 1,3737.

A Piazza Affari si mette in luce Azimut con +2,35% a 21,8, che ieri ha ottenuto l’autorizzazione da parte dell’Autorità di Vigilanza del Lussemburgo di gestire di strategie di investimento basate su virtual assets quali Bitcoin, Ethereum, e altre sotto asset class come ad esempio DeFi tokens (è la prima società di asset management in Lussemburgo a ottenerla).

Una giornata che inizia positiva anche per Tenaris, che segna +2,09% a 8.616, seguita da Ferrari (+1,63%) e Stmicroelectronics (+1,62%).

Le banche rimangono ancora appresso al semaforo verde, con Unicredit che segna +1,73%, seguita da Banco Bpm (+1,2%), Banca Mediolanum (+0,89%) e Intesa Sanpaolo (+0,76%).

Parte invece un po’ in fiacca Generali Ass con -042%, seguita da Nexi (-0,38%) e Telecom Italia (-0,35%).

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