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lunedì, Ottobre 18, 2021

Borsa, avvio positivo per le piazze euopee. Tokyo a -2%

Buon avvio per i listini europei: (alle ore 10.45), il Ftse Mib guadagna lo 0,65% a 25738.69 punti, il Cac40 è in rialzo dello 0,83% a 6560.48 punti, così come il Dax (+0,78%%) a 15367.750 punti. In positivo anche Ibex35 (+0,89% a 8847.70 punti), Ftse 100 in ascesa dello 0,74% a 7079.80 punti e Aex (+0,96% a 781.12 punti).

Anche i future di Wall Street si mostrano in forma (+0,46% il Dow Jones e +0,58% l’S&P500), mentre il rendimento del Treasury 10 anni è in calo all’1,513%. Nell’obbligazionario lo spread Btp-Bund è stabile a 105,8 punti base rispetto alla chiusura di ieri (105,5, +3,83) per un rendimento del decennale italiano dello 0,861%.

L’azionario nipponico ha chiuso in ribasso di oltre il 2%, sulla scia delle perdite di Wall Street, con gli investitori rimasti cauti in attesa dei risultati delle elezioni per la leadership del partito al governo che determineranno il prossimo primo ministro del Giappone. Il Nikkei è sceso del 2,12% per chiudere a 29.544,29, il minimo dal 3 settembre; l’indice ha cancellato la maggior parte dei guadagni dopo che il primo ministro uscente Yoshihide Suga ha annunciato le dimissioni in quella data. Si muovono in direzioni contrastanti le principali borse asiatiche: Hang Seng guadgna lo 0,67%, Shanghai segna -1,83% e Schenzen perde 1,64%.

Nikkei225 – Tradingview

Suò fronte commodities, il petrolio perde terreno dopo l’ultima settimana di aumenti: il Wti fa -1,77% a 76,97 dollari al barile, il Brent fa -1,72% tornando sotto la barriera degli 80 dollari al barile superata ieri (77,72 dollari); l’oro è poco mosso e sale di un marginale 0,16%, a 1.740 dollari l’oncia.

Nel valutario l’euro cala sul dollaro (-0,16%) e scambia a 1,1663, mentre recupera con la sterlina (+0,14%) dove scambia a 0.8639. Il dollaro debole sullo yen (-0,17%), dove scambia a 111.322, così come cross tra sterlina e biglietto verde (-0,21%) a 1.3505.

A Piazza Affari inizia bene la giornata Interpump Group (+2,25%), Mediobanca (+1,69%) e Exor (+1,67%).

In calo invece Buzzi Unicem (-0,53%), Telecom Italia (-0,39%) e Tenaris (-0,16%).

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