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lunedì, Dicembre 6, 2021

Borsa, aria serena tra i listini europei. Tokyo in calo dopo trimestrali deludenti

Nuova settimana, nuovi inizi tra i listini europei: (alle ore 10.30), il Ftse Mib guadagna lo 0,44% a 26689.50 punti, il Cac40 appena sotto la parità a -0,08% a 6728.23 punti, mentre il Dax è in rialzo dello 0,15% a 15566.000 punti. Scia verde anche per Ftse 100 (+0,48% a 7239.08 punti) e Aex (+0,37% a 815.95 punti). Poco mossa Madrid, con Ibex che segna +0,03% a 8908.70 punti.

I future di Wall Street si collocano appena sopra la parità (+0,01% il Dow Jones e +0,09% l’S&P500).

L’azionario giapponese ha chiuso in calo in seguito a deludenti risultati societari, con il comparto legato ai semiconduttori che ha riportato le maggiori perdite in scia alle flessioni delle rivali Usa, causate da trimestrali deboli e timori relativi al tapering da parte della banca centrale. L’indice Nikkei 225 ha perso lo 0,71% a 28.600,41 punti. Il resto dei listini asiatici ha chiuso in positivo: Hang Seng poco mossa a +0,02%, Shanghai ha guadagnato lo 0,76% e Shenzhen lo 0,72%.

Nell’obbligazionario lo spread Btp-Bund è a 106,8 punti base, per un rendimento del decennale italiano dello 0,968% mentre il rendimento del decennale tedesco, il Bund, è al -0,10%. E il decennale Usa, il T-Bond rimane all’1,645% (-0,01), anche in vista della riunione della Fed del 2-3 novembre.

Nelle materie prime, il petrolio continua a salire: il Wti è in rialzo dello 0,93% a 84,54 dollari al barile e il Brent fa +0,76% a 86,18 dollari, ai massimi da tre anni. Durante il fine settimana, il ministro dell’energia dell’Arabia Saudita ha detto che l’Opec + rimarrà prudente sulla produzione. L’oro tratta a 1.799 dollari l’oncia, in rialzo dello 0,15%.

Nel valutario l’euro poco mosso sul dollaro (+0,02%) e scambia a 1,1647, mentre rimane debole con la sterlina (-0,08%) dove scambia a 0.8450. Il dollaro in rialzo sullo yen (+0,13%), dove scambia a 113.63, così come il cross tra sterlina e biglietto verde (+0,23%) a 1.3781.

A Piazza Affari inizia bene Exor che segna +4,45%. Positiva anche Banco Bpm (+2,34%), Stellantis (+1,46%) e Saipem (+1,3%).

Exor – Tradingview

Deboli invece Unicredit (-1,58%), A2A (-0,75%) e Interpump Group (-0,65%).

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