3.3 C
Milano
venerdì, Dicembre 3, 2021

Borsa, apertura in forma. I mercati attendono riunione della Bce

Splende ancora il sereno sulle borse europee questa mattina, con un avvio rialzista: (ore 10.00) il Ftse Mib sale dello 0,87%, Francoforte dello 0,83%, Parigi dello 0,61% e Madrid dello 1,05%, e infine Amsterdam (+0,13%).

Anche oltreoceano la situazione rimane positiva. A Wall Street il Dow Jones guadagna lo 0,83% a 34798.01; sulla stessa linea, il Nasdaq 100 termina la giornata in aumento dello 0,92% a 14631.95 e S&P 500 in rialzo dello 0.82% a 4358.68. Tokyo conclude in progresso dello 0,58%, archiviando la sessione a 27.547.93 punti. Shenzhen guadagna lo 0,32% e archivia la seduta a 15.261,9 punti.

Oggi una giornata importante per i mercati, dato che ci sarà la riunione della Bce (alle 13:45 la decisione sui tassi e alle 14:30 la conferenza stampa della presidente, Christine Lagarde) dove si deciderà come perseguire l’obiettivo di inflazione simmetrico del 2% nel medio periodo.

Oggi sono inoltre in calendario gli importanti dati Usa sulle richieste settimanali alla disoccupazione.

In questo contesto, lo spread Btp/Bund scambia poco mosso a quota 108 punti base con il rendimento del Btp decennale in calo allo 0,667%.

Sul piano azionario si mette in luce Atlantia, in rialzo del 2,5%, seguita da Stmicroelectronics (+1,52%), Buzzi Unicem (+1,42%) e Exor (+1,41%). Continua l’ascesa positiva anche il comparto bancario, con Bpem che con +2,71 si dimostra il miglior titolo sul listino milanese, Unicredi che segna +1,35%, Intesa Sanpaolo +1,25%. Sotto la parità troviamo invece Inwit (-0,69%), seguito da Campari (-0,45%), Diasorin (-0,38%) e Recordati (-0,36%).

Nel valutario l’euro/dollaro è in leggero calo (-0,06%) a 1,17, il dollaro/yen tratta a 110,33, +0,05%, e il cross tra sterlina e dollaro è a 1,37, +0,20%. Il bitcoin resta sopra quota 30 mila dollari e tratta a 31.991 dollari (+0,79%). Tra le commodities le quotazioni del greggio sono in calo. Il Wti cede lo 0,60% a 69,89 dollari al barile e il Brent perde lo 0,66% a 71,75 dollari al barile, restando comunque sui massimi da tre anni. Anche l’oro in flessione (-0,18%) sul filo dei 1.800 dollari l’oncia.

Latest News

Web TV