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lunedì, Dicembre 6, 2021

Biden e Xi Jinping, il summit della “vecchia amicizia” e del “rispetto reciproco”

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il presidente cinese Xi Jinping si sono incontrati “virtualmente” martedì.

“Sono felice di vedere un vecchio amico” dice Xi Jinping rompendo il protocollo e salutando con la mano Biden, seduto nella Roosevelt Room della Casa Bianca. Un gesto però che di spontaneo o genuino ha veramente ben poco: il presidente cinese ha voluto sottolineare come le due parti dovrebbero aumentare la comunicazione e la cooperazione per risolvere le numerose sfide che devono affrontare. In passato Biden aveva più volte contestato la caratterizzazione della loro relazione come una “vecchia amicizia”.

Durante il summit, entrambe le parti hanno evidenziato punti di tensione e hanno rilasciato dichiarazioni pubbliche dopo l’incontro che hanno sottolineato i modi per evitare il conflitto. Biden ha affermato che “c’è bisogno di guardrail di buon senso per garantire che la concorrenza non viri in un conflitto e per mantenere aperte le linee di comunicazione”. Xi invece ha affermato che per andare d’accordo “in una nuova era”, i due Paesi dovrebbero seguire tre principi: rispetto reciproco, coesistenza pacifica e cooperazione vantaggiosa per tutti. Come sottolinea Reuters, Pechino usa in genere l’espressione “rispetto reciproco” nel chiedere condizioni più favorevoli dagli Stati Uniti.

Xi avrebbe anche paragonato i due Paesi a due grandi navi, che devono andare avanti insieme senza scontrarsi.

Sulla questione Taiwan, non c’è stato “nulla di nuovo“: Biden ha messo in guardia il presidente cinese da azioni unilaterali che cambino lo status quo e minino la pace e la stabilità nella regione, mentre Xi Jinping ha ribadito la sacralità del principio di ‘una sola Cina’: “Cercare l’indipendenza di Taiwan vuol dire giocare con il fuoco”, ha affermato senza peli sulla lingua.

I leader hanno concluso la riunione poco prima delle 12:30 (ora Pechino, le 05:24 in Italia), quasi quattro ore dopo l’inizio. Il vertice, ha scritto su Twitter la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying, è stato “ampio, approfondito, schietto, costruttivo, concreto e produttivo e ha aiutato ad aumentare la comprensione reciproca”. Entrambi hanno concordato sulla opportunità di “rispettarsi l’un l’altro, coesistere in pace, mantenere il dialogo e gestire adeguatamente le differenze”.

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