18.3 C
Milano
domenica, Ottobre 17, 2021

BHLending, la nuova piattaforma di P2P che si propone come “smart problem solver”

BHLending è una startup innovativa, fondata da giovani under 35, che propone al mercato italiano una modalità di accesso al credito semplice e veloce, alternativo ai tradizionali canali finanziari: una piattaforma di Peer-to-peer Lending.

La piattaforma, presentata ufficialmente durante l’evento organizzato da BHLending presso Galleria Meravigli Bistrot e tenutosi lo scorso 13 settembre, è un sistema di prestiti tra privati online basato su una piattaforma informatica, che permette ai propri investitori la possibilità di scegliere quanto investire e su quali opzioni.

Paolo Dovizia, ceo e fondatore di BHLending

Le varie richieste di prestito vengono valutate da un algoritmo che ne elabora il rating e le proposte da presentare agli investitori. La dimensione del mercato iniziale del Peer-to-peer Lending viene calcolata in base al volume dei prestiti richiesti attraverso le apposite piattaforme, somma che nel 2020 ha raggiunto i 300.000.000 di euro.

Nel 2017 l’ammontare totale di prestiti Fintech valeva 181,2 miliardi di dollari secondo l’analisi di Statista Alternative Lending Market.

Nel 2019 il valore di mercato è aumentato di oltre il 30% raggiungendo i 267,1 miliardi didollari e si prevede che il mercato complessivo crescerà ad un tasso costante del 7,7% nei prossimi tre anni.

Nell’anno in corso questi sono previsti in crescita del 17% su base annua e si stima che possano raggiungere nel 2023 un valore di mercato a livello globale di 390.5 miliardi di dollari americani.

Ad oggi i più grandi competitors di BHLending hanno registrato ricavi in crescita del 460%, e record anche in termini di finanziamenti erogati, pari a 75 milioni nei dodici mesi e raddoppiato rispetto al valore cumulato tra il 2015 e il 2019.

“I modelli a cui ci ispiriamo sono rappresentanti da Lending Club, una tra le più grandi società di peer to peer lending al mondo che nel 2015 aveva erogato prestiti per un valore di 15,98 miliardi di dollari, e Zopa, servizio di socal lending nato nel 2004 in Gran Bretagna che soli dieci anni dopo fu in grado di movimentare 1,79 miliardi di sterline, diventati prestiti personali erogati a 150mila persone da 53mila prestatori” afferma la startup in una nota ufficiale.

BHLending è stata fondata a Milano da Paolo Dovizia. Dopo una laurea in economia all’Università dell’Aquila, un MBA al Politecnico di Milano, nel 2019 Dovizia ha deciso di seguire un executive course presso il MIT di Boston su blockchain e innovazione e da qui è nata la sua grande passione per il fintech. Il suo background comprende esperienze lavorative in diversi campi, dalla pubblica amministrazione alla consulenza del lavoro all’Aquila, all’ambito finanziario e bancario a Milano, lavorando per diversi anni nei più grandi gruppi bancari del mondo come UBS, Societe Generale, Mediobanca, London Stock Exchange ed in fintech svizzere come Swiss Crowd.

Attualmente Paolo Dovizia ricopre le cariche di ceo e presidente del Cda di BHLending. Nel consiglio di amministrazione della startup siedono anche: Valentina Lagasio, consigliere indipendente ed esperta di corporate governance e remunerazioni; Gloria Pizzonia, responsabile per l’audit.

L’advisory board della startup è composto da: Giuseppe Vegas (ex viceministro dell’Economia e delle Finanze e presidente di Consob, attuale presidente della fintech italiana Arisk), Bepi Pezzulli (responsabile di funzione legale, assiste banche, intermediari finanziari, società di gestione del risparmio, hedge fund e gestori di mercati regolamentati), Andrea Maldi (group cfo di Fiera Milano e presidente di Fiera Milano Congressi), Claudio Garavaglia (advisor per operazioni di finanza straordinaria e presidente della startup Flymove Holding) e Sila Mochi (responsabile business development di Poste Italiane).

Latest News

Web TV