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domenica 22 Maggio 2022

Bce verso un aumento dei tassi a luglio?

Bruxelles – “Un aumento dei tassi a luglio è possibile e non ho motivo di non essere d’accordo con ciò che i mercati stanno valutando per la seconda metà dell’anno”, in quanto “siamo su un solido percorso di normalizzazione delle politiche” monetarie, in cui “passo dopo passo arriveremo gradualmente allo zero e poi al di sopra”. Lo ha detto Martins Kazaks, presidente della Banca centrale della Lettonia e membro del Consiglio direttivo della BCE, in un’intervista a Bloomberg.

Kazaks ha affermato che aumenti dei tassi di 25 punti base “sembrano appropriati” per ora, sebbene le scelte dei policy maker dipenderanno dai dati macroeconomici. L’economista ha sottolineato che non scommetterebbe contro le stime trader sul fatto che il tasso di deposito della BCE – attualmente al minimo storico di -0,5% – aumenterà a zero quest’anno. Inoltre, non è necessario che il valore si fermi su questo “numero magico” più a lungo del necessario.

“Graduale non significa lento – ha detto Kazaks sul percorso di normalizzazione della politica monetaria di Francoforte – Non significa essere consapevolmente dietro la curva. No, significa solo verificare se le misure politiche adottate sono appropriate”. “Non abbiamo riscontrato alcun elemento di stress importante nei mercati finanziari, il che mi fa pensare che porre fine al Quantitative Easing (QE) all’inizio del terzo trimestre sia possibile e appropriato – aggiunto – Del fatto che potrebbe già accadere alla fine di giugno dovremo discutere quando avremo nuove previsioni”.

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