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sabato 28 Maggio 2022

Bce: rialzo tassi dopo stop acquisti, da luglio via misure credito Covid

Bruxelles – “Qualsiasi adeguamento dei tassi di interesse di riferimento della Banca centrale europea avverrà in un momento successivo rispetto al termine degli acquisti netti nel quadro del PAA e sarà graduale”. Lo scrive la Bce nel Bollettino economico, confermando che il rialzo dei tassi non sarà immediato dopo la fine degli acquisti.

In precedenza, la Bce aveva sempre indicato che la stretta ai tassi d’interesse sarebbe avvenuta subito dopo la fine degli acquisti netti, che nel Bollettino è prevista nel terzo trimestre 2022, a patto che le prospettive d’inflazione non si indeboliscano. “La guerra russo-ucraina – si legge ancora nel documento – amplifica notevolmente l’incertezza. I rischi estremi al ribasso derivanti da un ulteriore inasprimento delle tensioni potrebbero essere significativi e compromettere la ripresa mondiale, alimentando al contempo le pressioni inflazionistiche”. Inoltre “il futuro corso della pandemia continua a rappresentare un importante fattore di rischio per lo scenario di base delle proiezioni relative all’economia mondiale”.

L’Eurotower, inoltre, comunica in una nota che ritirerà gradualmente – in tre fasi fra luglio 2022 e marzo 2024 – le misure che aveva introdotto nell’aprile 2020, quando aveva allentato i criteri sul collaterale bancario per favorire il credito durante la crisi pandemica. E’ contemplata prevede una deroga per i titoli greci che continueranno ad essere accettati se, pur non rispettando i requisiti della Bce, rispettano altri criteri. A partire da luglio, la Bce dimezzerà, dall’attuale 20% al 10%, la riduzione temporanea degli scarti di garanzia (haircut) su tutti gli asset.

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