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mercoledì 4 Agosto 2021

Bce, approvata nuova forward guidance: confermati tassi di interesse e Pepp

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La Banca Centrale Europea ha rivisto oggi la sua forward guidance, confermando al tempo stesso i programmi Pepp e App, e i tassi d’interesse ai livelli attuali. Lo ha fatto per sottolineare “il suo impegno a mantenere un orientamento di politica monetaria costantemente accomodante per raggiungere il suo obiettivo di inflazione”, si legge nella nota diffusa dalla Banca Centrale Europea.

A sostegno del suo obiettivo di inflazione simmetrica del 2% e in linea con la sua strategia di politica monetaria, il Consiglio direttivo ha deciso che i principali tassi di interesse della BCE rimarranno ai livelli attuali o inferiori fino a quando non si vedrà l’inflazione raggiungere 2% ben prima della fine del suo orizzonte di proiezione e durevolmente per il resto dell’orizzonte di proiezione. Ciò potrebbe anche implicare un periodo transitorio in cui l’inflazione potrebbe essere moderatamente al di sopra dell’obiettivo.

Dopo aver confermato la valutazione di giugno sulle condizioni di finanziamento e le prospettive di inflazione, il Consiglio direttivo continua a prevedere che gli acquisti nell’ambito del programma di acquisto di emergenza pandemico (PEPP) nel trimestre in corso saranno condotti a un ritmo significativamente più elevato rispetto ai primi mesi dell’anno.

“La ripresa è in atto grazie anche al progredire delle vaccinazioni, ma la variante Delta del coronavirus continua a gettare ombre sull’evoluzione dell’economia”, ha commentato Christine Lagarde, la quale ha anche espresso i suoi timori sulla variante Delta che “può minare la ripresa nei servizi, specialmente del settore turistico-alberghiero”.

Il Consiglio direttivo ha inoltre confermato le altre misure a sostegno del suo mandato di stabilità dei prezzi, vale a dire il livello dei principali tassi di interesse della BCE, i suoi acquisti nell’ambito del programma di acquisto di attività (APP), le sue politiche di reinvestimento e le sue operazioni di rifinanziamento a più lungo termine.

Il tasso di interesse sulle operazioni di rifinanziamento principale ei tassi di interesse sulla linea di rifinanziamento marginale e sulla linea di deposito rimarranno invariato rispettivamente allo 0,00%, 0,25% e -0,50%.

Il Consiglio direttivo continuerà a effettuare acquisti netti di attività nell’ambito del PEPP con una dotazione complessiva di 1.850 miliardi di euro almeno fino alla fine di marzo 2022 e, comunque, fino a quando non giudicherà conclusa la fase di crisi del coronavirus.

Il Consiglio direttivo continuerà a reinvestire il capitale dei titoli in scadenza acquistati nell’ambito del PEPP almeno fino alla fine del 2023. In ogni caso, il futuro roll-off del portafoglio PEPP sarà gestito per evitare interferenze con l’orientamento di politica monetaria appropriato .

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