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martedì, Settembre 21, 2021

Bce, aggregato monetario scende a luglio. Salgono i prestiti al settore privato

Il tasso di crescita sui dodici mesi dell’aggregato monetario ampio M3 è sceso al 7,6% a luglio 2021 dall’8,3% di giugno, con una media dell’8,1% nei tre mesi fino a luglio. I componenti di M3 hanno mostrato i seguenti sviluppi. Il tasso di crescita sui dodici mesi dell’aggregato più ristretto M1, che comprende moneta in circolazione e depositi a vista, è sceso all’11,0% in luglio dall’11,8% di giugno. Il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi a breve termine diversi dai depositi a vista (M2-M1) è stato del -1,8% in luglio, rispetto al -1,4% di giugno. Il tasso di crescita sui dodici mesi degli strumenti negoziabili (M3-M2) è sceso al 7,7% in luglio dall’8,6% di giugno.

Considerando i contributi delle componenti al tasso di crescita sui dodici mesi di M3, l’aggregato più ristretto M1 ha contribuito per 7,7 punti percentuali (da 8,2 punti percentuali a giugno), i depositi a breve termine diversi dai depositi a vista (M2-M1) hanno contribuito per -0,5 punti percentuali (da -0,3 punti percentuali) e gli strumenti negoziabili (M3-M2) hanno contribuito per 0,4 punti percentuali (come nel mese precedente).

Dal punto di vista dei settori detentori di depositi in M3, il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi collocati dalle famiglie è sceso al 7,3% in luglio dal 7,7% di giugno, mentre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi collocati dalle società non finanziarie è sceso al 6,9% a luglio dall’8,5% a giugno. Infine, il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi collocati dalle società finanziarie non monetarie (escluse le assicurazioni ei fondi pensione) è sceso al 15,0% in luglio dal 15,5% di giugno.

Per quanto riguarda la dinamica del credito, il tasso di crescita annuo del credito totale ai residenti nell’area dell’euro è sceso al 6,0% a luglio 2021 dal 6,2% del mese precedente. Il tasso di crescita sui dodici mesi del credito alle amministrazioni pubbliche è sceso al 12,4% in luglio dal 13,1% di giugno, mentre il tasso di crescita sui dodici mesi del credito al settore privato è sceso al 3,4% in luglio dal 3,6% di giugno.

Il tasso di crescita annuo dei prestiti rettificati al settore privato si è attestato al 3,0% a luglio, invariato rispetto al mese precedente. Tra i settori indebitati, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti rettificati alle famiglie è salito al 4,2% in luglio dal 4,0% di giugno, mentre il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti rettificati alle società non finanziarie si è attestato all’1,7% in luglio, rispetto all’1,8% nel mese di giugno.

Il tasso di crescita sui dodici mesi dell’aggregato monetario ampio M3 è sceso al 7,6% a luglio 2021 dall’8,3% di giugno, con una media dell’8,1% nei tre mesi fino a luglio. I componenti di M3 hanno mostrato i seguenti sviluppi. Il tasso di crescita sui dodici mesi dell’aggregato più ristretto M1, che comprende moneta in circolazione e depositi a vista, è sceso all’11,0% in luglio dall’11,8% di giugno. Il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi a breve termine diversi dai depositi a vista (M2-M1) è stato del -1,8% in luglio, rispetto al -1,4% di giugno. Il tasso di crescita sui dodici mesi degli strumenti negoziabili (M3-M2) è sceso al 7,7% in luglio dall’8,6% di giugno.

Considerando i contributi delle componenti al tasso di crescita sui dodici mesi di M3, l’aggregato più ristretto M1 ha contribuito per 7,7 punti percentuali (da 8,2 punti percentuali a giugno), i depositi a breve termine diversi dai depositi a vista (M2-M1) hanno contribuito per -0,5 punti percentuali (da -0,3 punti percentuali) e gli strumenti negoziabili (M3-M2) hanno contribuito per 0,4 punti percentuali (come nel mese precedente).

Dal punto di vista dei settori detentori di depositi in M3, il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi collocati dalle famiglie è sceso al 7,3% in luglio dal 7,7% di giugno, mentre il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi collocati dalle società non finanziarie è sceso al 6,9% a luglio dall’8,5% a giugno. Infine, il tasso di crescita sui dodici mesi dei depositi collocati dalle società finanziarie non monetarie (escluse le assicurazioni ei fondi pensione) è sceso al 15,0% in luglio dal 15,5% di giugno.

Per quanto riguarda la dinamica del credito, il tasso di crescita annuo del credito totale ai residenti nell’area dell’euro è sceso al 6,0% a luglio 2021 dal 6,2% del mese precedente. Il tasso di crescita sui dodici mesi del credito alle amministrazioni pubbliche è sceso al 12,4% in luglio dal 13,1% di giugno, mentre il tasso di crescita sui dodici mesi del credito al settore privato è sceso al 3,4% in luglio dal 3,6% di giugno.

Il tasso di crescita annuo dei prestiti rettificati al settore privato si è attestato al 3,0% a luglio, invariato rispetto al mese precedente. Tra i settori indebitati, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti rettificati alle famiglie è salito al 4,2% in luglio dal 4,0% di giugno, mentre il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti rettificati alle società non finanziarie si è attestato all’1,7% in luglio, rispetto all’1,8% nel mese di giugno.

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