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lunedì 8 Agosto 2022

Banca Generali, risultati semestre oltre le attese

Milano – Banca Generali supera l’incertezza e la volatilità dei mercati registrata nei primi tre mesi dell’anno ed accelera nel secondo semestre, annunciando utili e ricavi superiori al consensus. Il primo semestre chiude con un utile netto consolidato di 131,3 milioni, che si raffronta con i 190,1 milioni del corrispondente periodo dello scorso anno (-31%), scontando un quadro economico e finanziario nettamente peggiorato. L’utile netto ricorrente di Banca Generali – che esclude voci di ricavi variabili e altre poste straordinarie – si attesta nel semestre a 107,9 milioni (+30%). I ricavi totali sono in calo del 27% a 314,4 milioni, mentre le commissioni nette ricorrenti aumentano del 9% a 231,4 milioni. Sale anche il margine d’interesse (51,8 milioni, +18,1%) beneficiando del significativo rialzo dei rendimenti obbligazionari degli ultimi mesi. Da segnalare soprattutto il buon andamento del secondo trimestre, che chiude con un utile di 63 milioni, superiore ai 57,6 milioni delle stime di consensus ed in crescita del +15,2% rispetto ai 54,7 milioni del corrispondente periodo dello scorso esercizio.

Anche i ricavi pari a 153,7 milioni superano le attese (147,1 milioni), così come l’EBIT di 93,7 milioni (atteso a 86,2 milioni). “Un secondo trimestre ancora una volta caratterizzato da un grande lavoro dei nostri professionisti, con una raccolta complessiva nel primo semestre di 3 miliardi”, afferma l’Amministratore Delegato Gian Maria Mossa, sottolineando “la componente ricorrente del conto economico mostra una buona tenuta grazie alla grande flessibilità del nostro modello di business, alla ripresa del margine di interesse ed alla tenuta della redditività della componente gestita”. Le masse totali di Banca Generali a fine semestre sono salite dello 0,6% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente attestandosi a 80,9 miliardi. La raccolta netta totale del semestre ha superato i 3 miliardi (-19,7% rispetto allo scorso anno), confermando un solido trend pur in un contesto di mercato particolarmente sfidante. Grande solidità patrimoniale: al 30 giugno 2022, il CET1 ratio si è attestato al 15,2% e il Total Capital ratio (TCR) al 16,3%, su livelli ampiamente superiori ai requisiti minimi richiesti nell’ambito del processo di revisione e valutazione prudenziale SREP pari a 8% per il CET1 ratio e 12,3% per il TCR.

“Il mese di luglio – anticipa il numero uno della Banca – sta confermando gli ottimi risultati dei mesi precedenti, nonostante la grande incertezza del contesto, grazie al nostro forte posizionamento al fianco delle famiglie nella consulenza finanziaria e nella protezione patrimoniale. L’attenzione operativa e l’impegno nello sviluppo degli importanti progetti del piano industriale hanno contraddistinto questi mesi in cui abbiamo già fatto buoni passi avanti rispetto ai nostri obiettivi progettuali. Questo, unito alle prospettive sui tassi e alla continua innovazione dei nostri servizi e offerta ci rende fiduciosi di poter continuare a crescere centrando gli ambiziosi obiettivi che ci siamo prefissati”. Banca Generali conferma gli obiettivi finanziari e strategici delineati nel piano triennale 2022-2024 e ribadisce la centralità della crescita in ogni contesto di mercato come motore per lo sviluppo a livello dimensionale, reddituale e di remunerazione degli azionisti. Target finanziari confermati nonostante la straordinaria volatilità dei mercati. Il rialzo dei tassi d’interesse in corso – si sottolinea – rappresenta un’opportunità che non era stata contemplata nelle proiezioni del piano e potrà dunque dare un tangibile contributo alla redditività nei prossimi anni.

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