2.3 C
Milano
lunedì, Dicembre 6, 2021

Auto, immatricolazioni in continuo calo per carenza chip. Ma è boom di elettriche

Nel settembre 2021, le immatricolazioni di autovetture nell’Unione Europea hanno continuato il loro declino. La domanda nella regione è diminuita del 23,1% a 718.598 unità, segnando il numero più basso di immatricolazioni per un mese di settembre dal 1995. E’ ciò che emerge dagli ultimi dati diffusi da Acea (European Automobile Manufacturers’ Association). 

Questa diminuzione delle vendite è stata in gran parte causata dalla mancanza di offerta di veicoli a causa della continua carenza di semiconduttori. La debole performance del mese scorso è stata replicata a livello nazionale, con tutti i principali mercati dell’UE che hanno registrato cali a doppia cifra: Italia (-32,7%), Germania (-25,7%), Francia (-20,5%) e Spagna (-15,7%).

Nei primi tre trimestri del 2021, le immatricolazioni di auto in tutta l’UE sono aumentate del 6,6% raggiungendo i 7,5 milioni di unità, poiché i guadagni significativi all’inizio dell’anno hanno contribuito a mantenere i volumi cumulativi in ​​territorio positivo. Guardando ai maggiori mercati dell’UE, l’Italia ha registrato l’aumento più alto finora (+20,6%), seguita da Spagna (+8,8%) e Francia (+8,0%). Il mercato automobilistico tedesco è invece tornato in territorio negativo (-1,2%).

Tra i singoli produttori, Stellantis ha evidenziato una flessione delle immatricolazioni del 30,4%, facendo quindi peggio del mercato. Tra i suoi singoli marchi, il peggiore è stato Alfa Romeo con un -46,5%.

Ciò nonostante, a settembre si è registrato un boom delle auto elettriche pure (BEV) o ibride con la spina (plug-in). In Italia, la quota di mercato delle auto elettriche è balzata all’8% contro lo 0,9% del settembre 2019, mentre la quota delle ibride plug-in è salita al 5,2% contro lo 0,6% del settembre 2019.

Latest News

Web TV