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sabato 28 Maggio 2022

Antitrust, 1,2 milioni di multa a Iliad per offerta 5G poco chiara

Roma – L’Antitrust ha sanzionato per 1,2 milioni di euro Iliad Italia Srl a seguito, come si legge in una nota, «dell’omissione e/o la formulazione ingannevole di informazioni essenziali sulle offerte di telefonia mobile che includono servizi con tecnologia 5G e per la formulazione ingannevole di un messaggio promozionale relativo a una di queste offerte». Secondo l’Autorità garante per la concorrenza e il mercato, «l’operatore ha pubblicizzato alcune offerte di telefonia mobile omettendo o fornendo con poca chiarezza informazioni sulle condizioni indispensabili per usufruire della tecnologia 5G».

A segnalare sono state un paio di associazioni dei consumatori (Udicon e Confconsumatori) oltre a Tim. Nelle sue conclusione l’Agcm sottolinea quindi come le comunicazioni promozionali di Iliad «sono risultate, dunque, non idonee a far comprendere al consumatore che, per poter usufruire della rete di quinta generazione inclusa nelle offerte promosse da Iliad, fosse necessario essere sotto la copertura geografica della rete 5G di tale operatore e che fosse indispensabile possedere un dispositivo abilitato a questa specifica rete. Infatti uno smartphone, anche abilitato in generale al 5G, non può assicurare la fruizione della rete 5G di Iliad, laddove non sia compreso tra gli apparati abilitati alla navigazione su tale rete».

Inoltre, l’Antitrust ha accertato che Iliad ha utilizzato il claim «100 giga, minuti e sms illimitati in Italia e Europa» in un sms inviato ai propri ex clienti per promuovere l’offerta «Flash 100 5G». Il testo di questo messaggio è stato ritenuto dall’Autorità idoneo a indurre in errore il consumatore sul contenuto dell’offerta, poiché egli poteva ritenere che i 100 GB inclusi nell’offerta fossero tutti utilizzabili per il traffico in Europa mentre in realtà, in caso di connessione da altri Paesi europei, il traffico incluso nell’offerta era di soli 6 GB.

Iliad ha affidato la sua replica a una nota: «La sanzione che Agcm ha deciso di imporre a iliad riguarda la sola modalità con cui l’operatore fornisce le informazioni sulle aree territoriali coperte dal 5G e i device compatibili con questa tecnologia. Ci sembra una decisione ingiustificata, considerati lo spirito di collaborazione sempre mostrato e le numerose soluzioni proposte da iliad in fase di confronto con Agcm, oltre che profondamente ingiusta, soprattutto tenendo conto del fatto che iliad agisce costantemente con grande attenzione verso gli utenti e comunica queste stesse informazioni in modo ben più trasparente rispetto a quanto facciano i competitor».

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