30.9 C
Milano
lunedì 8 Agosto 2022

Ambiente, Gucci veste sempre più green

Milano – Gucci ha raggiunto il 100% di energia verde in 44 dei 49 Paesi in cui il brand è presente con negozi, sedi e fabbriche, pari al 93% di energia rinnovabile in tutto il mondo, in vista dell’obiettivo di raggiungere il 100% entro la fine del 2022, e avviato progetti e collaborazioni per promuovere pratiche di agricoltura rigenerativa. E’ uno dei risultati emersi dal secondo Impact Report della griffe fiorentina, che riassume gli impegni, i progressi e le azioni intraprese dal brand per generare un cambiamento positivo per le persone e per il pianeta. Il report include inoltre i risultati del conto economico ambientale, Environmental Profit and Loss per il 2021 che rivelano una riduzione dell’impronta ambientale totale del -49% e delle emissioni di gas serra del -46% dal 2015, rispetto alla crescita. Nel corso del 2021 Gucci ha inoltre presentato Demetra, un innovativo materiale realizzato con materie prime animal-free che combina qualità, morbidezza e durabilità e scalabilità con un ethos sostenibile già in-corporato nelle collezioni, tra cui la collezione circolare Gucci Off The Grid, che ora comprende più di 70 prodotti, dalle scarpe agli accessori e alle valigie.

Articolato sui due pilastri fondanti del progetto Equilibrium, Persone e Pianeta, i key highlights del Gucci Equilibrium Impact Report per il 2021 includono diversi capitoli. Sul fronte persone, si è registrato un aumento della diversità di genere a livello manageriale sia nell’area corporate sia nel retail, con il 58% di donne nei ruoli manageriali e il 42% in ruoli dirigenziali. Gucci lavora anche sulla promozione di un ambiente di lavoro inclusivo attraverso programmi di formazione su unconscious bias per oltre 6.000 dipendenti e altri 6.000 tra quelli che hanno completato il percorso di formazione digitale sulla D&I (Diversity & Inclusion) e sulla creazione di maggiori opportunità per le persone disabili nell’ambiente di lavoro e creazione di partnership con organizzazioni specializzate nella valorizzazione dei talenti sottorappresentati e punta a raggiungere l’equità retributiva di genere per posizioni equivalenti entro il 2025.

E’ stata inoltre avviata l’analisi sulla parità retributiva di genere in Gucci a livello globale in oltre 45 Paesi e firmato il ‘Women’s Forum Ceo Champions Commitments’ in occasione del Women’s Forum G20 di Milano e intrapreso lo sviluppo del primo rapporto sul Bilancio di Genere con un focus iniziale sulla forza lavoro di Gucci in Italia, per identificare meglio le opportunità e le aree di intervento per implementare le azioni al fine di promuovere una cultura inclusiva. Inoltre, con il programma Gucci Changemakers Global Volunteering, 1.700 dipendenti hanno svolto oltre 9.800 ore di volontariato, sostenendo più di 140 Ong in 88 città del mondo. Sono state sostenute oltre 25 organizzazioni a livello globale, con un impatto diretto su 62.526 donne e ragazze attraverso la campagna globale per l’uguaglianza di genere Chime for change. L’azienda ha contribuito, per conto della comunità Gucci, alla distribuzione equa dei vaccini Covid-19 da parte dell’Unicef con oltre 200mila kit di vaccini in alcune delle comunità globali più vulnerabili.

Gucci ha partecipato all’ Un Women’s Generation Equality Forum come leader del settore privato nella Action Coalition per i movimenti femministi e la leadership al fine di accelerare l’uguaglianza, la leadership e le opportunità per le donne e le ragazze in tutto il mondo e ha istituito con banca Intesa Sanpaolo il programma di finanziamento – unico in Italia – per la sostenibilità come ampliamento del programma ‘Sviluppo Filiere’ per supportare i fornitori della filiera Gucci nella transizione verso pratiche sostenibili e inclusive. L’impegno della maison è anche a sostegno della tradizione dell’artigianato: Gucci École de l’Amour, è la scuola interna presso Gucci Artlab, il centro di artigianato industriale e innovazione – rappresenta un approccio innovativo ideato per tramandare la conoscenza e le competenze artigianali e produttive di Gucci alle nuove generazioni. La scuola ha fornito formazione tecnica a 461 dipendenti nel 2021 attraverso l’ArtLab e Factories Academy, per un totale di 650 persone dalla sua istituzione nel 2018. Gucci École de l’Amour comprende anche la Scuola dei Mestieri per diplomati/giovani disoccupati (26 persone formate dall’apertura) e la Scuola di Fabbrica (154 persone formate dal 2018).

Latest News