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venerdì 7 Ottobre 2022

Aerei: Air France e Ryanair in crescita, WizzAir aumenta la flotta

Milano – Air France, compagnia aerea francese che fa parte del gruppo Air France-KLM, ha affermato che questo inverno l’intera flotta sarà operativa e i livelli di capacità saranno vicini a quelli dell’inverno 2019. “Dopo un’estate caratterizzata da una forte domanda di viaggi, Air France continua a riaprire il suo network globale”, si legge in una nota. Durante la stagione invernale 2022-2023 (novembre 2022 – marzo 2023), la compagnia aerea servirà 171 destinazioni, di cui 86 a lungo raggio e 85 a corto e medio raggio. In particolare, Air France prevede di aprire una nuova rotta di Parigi-Charles de Gaulle-Newark (USA), nonché riprendendo i voli per Città del Capo (Sudafrica) e Tokyo-Haneda (Giappone). In Europa, la compagnia si concentrerà sulle destinazioni sciistiche. Il 10 dicembre 2022, quattro nuove destinazioni si uniranno alla rete Air France: Kittila (Finlandia), Tromso (Norvegia), Innsbruck e Salisburgo (Austria). Infine, le rotte estive Parigi-Orly – Tunisi (Tunisia), Marsiglia – Algeri (Algeria), Tolosa – Algeri (Algeria) e Tolosa – Orano (Algeria) saranno estese per la stagione invernale.

Bene anche Ryanair, che ha lanciato il proprio operativo invernale nelle sue basi di Milano Bergamo e Malpensa. Il piano prevede complessivamente oltre 120 rotte nei due scali e cinque nuove per l’inverno in quello di Bergamo. Con 28 aeromobili basati, inclusi 12 Boeing “Gamechanger”, quasi tutti presenti sull’Aeroporto di Bergamo che è l’hub principale del sud Europa del vettore irlandese, Ryanair offrirà più del 20% di posti in più rispetto all’operativo invernale 2019, su oltre 1.800 voli settimanali. Operativa su 30 aeroporti italiani, Ryanair ha base in 17 di essi, la più importante delle quali a Bergamo, dove sono presenti stabilmente 21 aeromobili (di cui 10 B737 Gamechanger) che nell’orario invernale copriranno 94 rotte. A Malpensa, invece, dove sono basati 7 aeromobili (2 i Gamechanger) le rotte invernali saranno 27. In totale saranno 530 le rotte operate in Italia da Ryanair in inverno. Sul futuro del trasporto aereo – ha riaffermato l’ad O’Leary – permangono i rischi legati alla guerra in Ucraina, alle possibili varianti di Covid-19 e ai costi dell’energia. Tuttavia, come dimostrano i numeri dell’estate, Ryanair è la compagnia che guida la ripresa del traffico aereo, operando su 225 aeroporti europei e avendo portato a 88 le proprie basi in 36 Paesi, coprendo 2.000 rotta invernali con la prospettiva di trasportare 225 milioni di passeggeri entro il 2026.

Buone notizie infine pure da un’altra low cost, Wizz Air, che ha esercitato una opzione per l’acquisto di altri 75 Airbus A321neo, per raggiungere il numero di 500 aeromobili in flotta entro il 2030. Nel 2021 Wizz Air aveva già opzionato 102 esemplari di A321, mentre l’acquisizione degli ulteriori 75 velivoli è prevista tra il 2028 e il 2029. In ogni caso, Jozsef Varadi, CEO della compagnia aerea, ha sottolineato che l’obiettivo dichiarato di creare un gruppo con 500 aerei risponde alla strategia di espansione graduale che Wizz Air ha prefissato entro la fine del decennio.

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